Ultima modifica: 5 febbraio 2017
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Una Scuola con più occhi: “Vandali e bulli: ma i giovani sono così?”

Dalla sede centrale dell’IIS Cestari-Righi Radio Clodia in collaborazione con Chioggia Web TV hanno mandato in onda sabato 28 gennaio 2017 la terza puntata della seguita trasmissione “Una Scuola con Più Occhi”, un progetto che coinvolge direttamente gli studenti dell’istituto superiore di Chioggia.

Dopo la trasmissione dedicata a “Chioggia quanto è arte?” del 17 dicembre 2016, il tema di questa nuovo appuntamento ha riguardato “Vandali e bulli: ma i giovani sono così?” con la partecipazione della psicologa Silvia Cilli, del comandante della Polizia Locale Michele Tiozzo, della docente Romina Greggio e degli studenti Anna Boscolo Berto e Davide Varagnolo in veste di intervistatori-conduttori con la collaborazione dell’esperta Laura Bonaldo e della studentessa Genny Penzo che ha curato la rubrica di curiosità “Lo sapevate che…”.

I danni compiuti dai vandali ricadono su tutti quanti: le panchine lanciate in laguna, il gazebo vicino alla pista di pattinaggio a Borgo S. Giovanni distrutto, i cestini pieni di immondizie rovesciati…

Per Michele Tiozzo, comandante della Polizia Locale, la città di Chioggia è ancora sana e la maggior parte dei giovani non compie atti di vandalismo

“La scuola è in grado di creare gli ‘anticorpi’ per eliminare, allontanare questo tipo di problematiche. Le forze di polizia locale, ma anche tutte le altre forze di polizia che operano nel territorio hanno il compito non solo di prevenire, ma anche di reprimere quando succedono questi fenomeni”.

Alla psicologa Sandra Cilli il compito di spiegare come poter individuare le eventuali vittime di bullismo. I genitori, ma anche i docenti possono ‘accorgersi’ di questo quando qualcuno manifesta “segnali ansiosi, di ritiro su se stessi, un’insolita irrequietezza – ha risposto la psicologa Sandra Cilli – aggressività apparentemente ingiustificata, percosse, furti, danni agli oggetti, richieste di denaro insolite, un calo nel rendimento scolastico, disturbi del sonno, mal di testa, mal di stomaco…”.

Al cyberbullismo è stato dedicato l’intervento della docente Romina Greggio: tutti i social network, non solo Facebook, possiedono un grande potere di informazione e persuasione. Con una semplice diffamazione si scredita una persona poiché il messaggio in pochi istanti grazie alla rete Internet gira in tutto il mondo.

Il prossimo appuntamento con “Una Scuola con Più Occhi” sarà trasmesso dalla sede dell’Itis Righi alla fine del mese di febbraio 2017.

(ef)




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